A Villa Giulia l’orto biologico è parte dello stesso ristorante. E’ una dispensa viva, senza pareti, con il cielo sopra la testa.
Gli chef Danilo eUmberto fanno la spesa tra l’orto e il giardino scegliendo i prodotti, i profumi e i colori per i piatti.

E’ qualcosa di più di un Chilometro Zero. Sono solo pochi metri che separano l’orto e il giardino, la cucina e la sala del ristorante.
Questa logica di produzione di parte delle materie prime da parte dello stesso ristorante ci impegna in maniera ancora più vincolante nel patto di fiducia con gli ospiti. Il ristorante non si limita a scegliere i prodotti e a trasformarli in piatti: sceglie quali prodotti piantare, come coltivarli, quando raccoglierli e come valorizzarli. Per questo il ristorante di Villa Giulia è indissolubilmente legato alla stagionalità e alla natura.

La gioia di mostrare agli ospiti l’orto nel quale le verdure che mangeranno sono cresciute e la possibilità  di garantire sulle loro qualità è uno dei grandi piaceri che questo mestiere offre. Ci sentiamo custodi della ricchezza della nostra terra e della genuinità dei suoi sapori.

COSA COLTIVIAMO A VILLA GIULIA 

Per dare un’idea, nell’orto biologico tra la primavera e l’estate si possono trovare: varie qualità di carciofi, asparagi, melanzane, zucchine, cetrioli, peperoni, nonchè sedani, spinaci, cipolle, aglio, meloni, cocomeri e fichi. Tra l’autunno e l’inverno è il turno di patate, carote, bietole varie, cicoria, finocchio, sedano, rape, cime di rapa, cavoli cappucci, cavolini di bruxelles, broccoli, verze, zucche e cachi.

Il giardino non è meno importante. Qui coltiviamo: rosmarino, salvie, origano, maggiorana, basilico, prezzemolo, aneto, melissa, mente varie, calendula, borragine, ecc. Le erbe sono più rigogliose tra la primavera e l’autunno, naturalmente.

Vuoi scoprire come utilizziamo tutti questi meravigliosi prodotti?

Dai un’occhiata al nostro menù.