MarcheSana è il nome della cooperativa agricola di famiglia. Il ristorante di Villa Giulia è il punto di arrivo di un’attività che parte dalla nostra produzione agricola.

Tutti i terreni della nostra azienda agricola sono coltivati secondo i metodi dell’agricoltura biologica. Significa che nei terreni di MarcheSana vengono utilizzati solamente sostanze naturali e non sostanze chimiche come insetticidi o concimi; significa che il modello di produzione è basato sulla sostenibilità e non sullo sfruttamento intensivo; significa che il nostro agire sulla terra mira a recuperare e preservare la qualità del suolo, dell’acqua e dell’aria.

I terreni di MarcheSana si trovano attorno a Villa Giulia e nella pianura di Metaurilia, a sud di Fano, racchiusi tra la foce del Fiume Metauro e la frazione di Torrette di Fano.

Scopri i prodotti di MarcheSana nel Menù del ristorante.


IL NOSTRO PROGETTO

 

Il progetto MARCHESANA FRUTTA E VERDURA DA PICCOLI ORTI A FILIERA CORTA, nasce da un gruppo di aziende afferenti alla cooperativa agricola MarcheSana, da soggetti pubblici quale il CRA-ORA e da soggetti privati con il fine di valorizzare la cultura della tradizione agricola delle Marche ed il prodotto dell’orto.

L’ obiettivo è quello di creare occupazione e nuove economie, valorizzando l’ ambiente, la tradizione rurale, le produzioni a filiera corta ed in biologico, la bellezza e la tutela del paesaggio.

Il progetto generale viene costruito per permettere alle imprese associate una produzione biologia di qualità ed una redditività maggiore rispetto al mercato attuale, gestendo direttamente tutta la piattaforma di produzione-trasformazione-commercializzazione.

MarcheSana ha un proprio punto vendita di frutta e verdura in località Casine di Ostra, che in funzione al progetto, diviene centrale in questa iniziativa di filiera, per favorire l’ incontro domanda-offerta di prodotto e la sua gestione organizzativa.

Il negozio di Ostra diviene quindi la piattaforma per la raccolta, la cernita, lo stoccaggio, la trasformazione dei prodotti orticoli e la loro distribuzione all’ interno del già avviato punto vendita, e che mira ad una più ampia distribuzione verso il mercato esterno, rivolta al mondo della somministrazione al pubblico quali bar, ristoranti e punti di ristoro in genere, attraverso un’ offerta di prodotto specialistica adatta alle nuove esigenze di mercato sempre più attenta alla qualità certificata ed a nuovi prodotti merceologici.

Le erbe aromatiche ed i prodotti conservati derivanti dalle antiche cultivar, saranno oggetto inoltre di una nuova referenza che si intende esportare verso il mercato estero attraverso distributori già avviati e selezionati.

Per valorizzare nuovi prodotti orticoli da varietà locali, il progetto si avvale della collaborazione del CRA-ORA di Monsampolo del Tronto (AP), un ente che da sempre si è distinto per l’ alta professionalità e per essere vicino al mondo dell’ impresa, attraverso il trasferimento delle competenze scientifiche e tecniche sviluppate nel corso della propria storia.

Il progetto di questa misura intende implementare la produzione orticola tradizionale di MarcheSana con varietà recuperate, gestite con protocolli di produzione in regime biologico.

La filiera corta nel settore ortofrutticolo della Regione Marche, è poco rappresentata e ancor meno nel comparto dell’agricoltura biologica. L’attuale momento di crisi economica globale e in particolare nel settore industriale, sta generando una nuova realtà che prospetta nel ritorno all’agricoltura una possibilità unica e irripetibile per l’integrazione dei redditi per quelle fasce sociali espulse dal settore produttivo. Il presente progetto, ha come obbiettivo l’innovazione di prodotto e di processo, nonché innovazione sociale organizzativa riguardante la sostenibilità ambientale ed economica. Per quanto riguarda l’innovazione di prodotto, s’intende dare particolare rilevanza all’implementazione delle biodiversità orticole autoctone della Regione Marche (pomodoro, carciofo, fagiolo, cipolla, asparago ecc…). Mentre per l’innovazione di processo, si sottintende l’integrale adozione di tutte le tecniche agronomiche a basso impatto ambientale, con particolare riguardo alle tecniche in studio presso il CRA-ORA, che risultano evolutive rispetto ai tradizionali sistemi dell’agricoltura biologica. L’innovazione di processo, sarà estesa anche alla fase di trasformazione di prodotti attraverso l’utilizzo di macchine miniaturizzate, rese disponibili dal CRA-ORA con le quali realizzare particolari prodotti di nicchia quali paté, passate e marmellate di alta qualità.

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